CONVENZIONATI CON LE TERME "LE MASSE DI SAN SISTO"



Lago di Bolsena

A chinese lion statue

E' il più gran lago d'origine vulcanica d'Europa, dista pochi chilometri da Viterbo, ai confini con la Toscana e l'Umbria e circa 40Km dal Mar Tirreno.

Oltre al paesaggio suggestivo ed il panorama spettacolare, sono numerose le particolarità di Bolsena che attraggono i forestieri; dalla mitezza del clima, all'attrezzato porto turistico, dal magnifico lungolago ombreggiato alla semplicità di una cultura popolare che ha radici profonde.

I centri abitati, ricchi di storia, hanno una recettività alberghiera garantita e l’ospitalità spontanea degli abitanti rende i piccoli paesini mete per deliziose vacanze.

Terme dei Papi

A chinese lion statue

Le Terme di Viterbo hanno un'origine molto antica.
Dal borgo etrusco di Surrena, l'odierna Viterbo, sulla collina del Duomo, aveva origine una via che puntava verso il "Piano dei Bagni", dove le acque termali erano già ampiamente usate a scopo terapeutico.
L'esercito romano distrusse i centri etruschi, ma fece tesoro della civiltà etrusca incontrata che aveva lasciato l'impronta di una cultura termale raffinata; per questo motivo i Bagni mantennero il nome di Terme Etrusche, fino ai tempi dell'impero.

La naturalità delle sorgenti termali è ancora oggi a disposizione di chi vuole ritrovare l'equilibrio del proprio organismo ed il piacere di bagnarsi in queste acque straordinarie e respirarne i vapori benefici.

Monti Cimini e Lago di Vico

A chinese lion statue

Nella zona centrale della Tuscia Viterbese intorno al monte Cimino (1053 m.), si trovano l'imponente faggeta di Soriano e il Lago di Vico.
Scendendo lungo le pendici nord del monte, arriviamo a Bagnaia, la cui fama si deve a quel capolavoro dell’arte rinascimentale che è Villa Lante.

Viterbo città e zone limitrofe

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Itinerario Medievale:

La città di Viterbo nasce su un precedente insediamento etrusco, di cui oggi sopravvivono poche tracce negli imponenti blocchi di mura, visibili presso il Duomo della città. Decisamente più rimarchevoli sono le testimonianze di epoca medievale, di cui si conserva ancora intatto il Quartiere di S. Pellegrino, con le case scure, i cavalcavia, i profferli, le biforette romaniche, le alte torri che ci riportano in una magica atmosfera d’altri tempi. Suggestive sono le numerosissime chiese in peperino, con facciate a spioventi e campanili a vela e le fontane che dominano ogni piazza della città. Infine accoglienti ristoranti, con l’ottima cucina locale, permettono di trascorrere momenti di relax in divertente compagnia.

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Itinerario Etrusco:

Ad Ovest di Viterbo, a pochi Km dalle Terme dei Papi, sorge la necropoli di Castel D'asso (IV - II sec a.C.) scavata lungo le pareti delle valli di erosione. Le tombe di tipo rupestre sono concentrate in un unico settore, che si affaccia sul versante settentrionale del fosso Freddano, davanti al castello medievale di Axia. La tipologia di tombe più diffusa è quella a semidado o falso dado; i sepolcri più antichi presentano camere scavate e munite di letti, mentre quelli più recenti hanno delle camere più rozze con lunghe banchine solcate da fosse per la deposizione del cadavere.

DA SEGNALARE: Tomba Orioli e Tomba Grande.

TOMBA ORIOLI: (dal nome del suo scopritore) è una tomba a semidado con doppia facciata che presenta un contrafforte rettangolare lungo il margine destro. Sulla facciata è scolpita una grande T che simboleggia la porta d'ingresso all'oltretomba.

TOMBA GRANDE: è la tomba più grande di Castel d’Asso, a semidado con sottofacciata. Il vano di sottofacciata presenta un tetto imitante una copertura di palazzi reali, con tegole scolpite nel tufo.

Un itinerario archeologico in Provincia di Viterbo è un percorso nella storia più antica dell'area, a ritroso verso i tempi che la rende gradevole stazione di soggiorno per chi vi abita ed attraente meta per un turismo residenziale, oltre che di transito verso l’area limitrofa di un vasto comprensorio.